Quattro chiacchiere con Emanuela Durand

Ciao! Quello di oggi è il primo di una serie di post speciali, perché non vi porterò a fare una passeggiata ma, con l’aiuto di un ospite, vi racconterò qualcosa di curioso sul nostro territorio.
Oggi ho fatto quattro chiacchiere con Emanuela Durand, naturalista, per raccontarci la sua attività e il suo legame con le Valli Valdesi.

Per prima cosa ti chiederei di presentarti. Chi sei e cosa fai?
Mi chiamo Emanuela, sono cresciuta e vivo tuttora a Rorà, in Val Pellice, e faccio la naturalista e accompagnatrice naturalistica. Sono laureata in Scienze Naturali e con il mio mestiere vorrei far innamorare le persone della natura e del nostro territorio.

Cosa ti piace delle Valli Valdesi?
Amo molto il paesaggio e i luoghi delle valli, per me casa significa l’ambiente e le nostre montagne. Per me è importante farne apprezzare la bellezza, quindi, oltre a invogliare le persone alla scoperta dell’ambiente montano, amo fare fotografie naturalistiche fotografando consapevolmente e usando la fotografia per mettere in luce gli aspetti della natura che conosco grazie ai miei studi.

Foto di Emanuela Durand

Cosa non ti piace, invece?
Non mi piace il fatto che le persone che vi abitano non sono consapevoli della bellezza che li circonda. Spesso andiamo a cercare luoghi lontani senza sapere che c’è qualcosa di meraviglioso da vedere proprio dietro casa!

Come pensi di contribuire a valorizzare le Valli?
Una delle cose che sto facendo ultimamente è cercare di diffondere quello che ho imparato scrivendo la mia tesi sulle erbe spontanee. Ho proposto un corso sul tema e vorrei continuare a tener viva la memoria che avevano i nostri nonni su tutte le piante commestibili spontanee. Quando passiamo in un prato calpestiamo tantissime erbe senza sapere neanche che starebbero benissimo in un’insalata!

Emanuela mi ha mostrato l’erbario con le erbe essiccate. Qui sopra ci sono tutte le erbe che potete usare per fare una deliziosa frittata.

Ci fai qualche esempio?
Una signora di Pomaretto, per esempio, mi ha detto che sua zia le preparava spesso una specie di pappa composta da latte, pastina e fiori di sambuco, ma ha confessato che il risultato finale non era un granché! Invece ci sono molte ricette davvero appetitose come quella della frittata di erbette.

Con il museo di Scienze Naturali di Torino ho esposto un erbario sulle piante commestibili con un’impostazione e delle legende che rendono facile e immediata la lettura di informazioni sulle piante.

Un’altra ricetta curiosa che ho trovato è quella del miele degli uomini che, in realtà, non è affatto miele ma gelatina di fiori di tarassaco ed è chiamato così proprio perché le api femmine, che fanno il vero miele, qui non c’entrano nulla!

Conoscendo Emanuela e il suo entusiasmo mi è proprio venuta voglia di fare qualcosa assieme, così è nata l’idea delle Passeggiate con Valdesina, un pomeriggio dedicato ai bambini dai 5 ai 12 anni alla scoperta del territorio, con la narrazione di leggende e attività legate alla natura del posto.
La prima passeggiata sarà Sabato 29 aprile 2017 con partenza a piedi dal Tempio di San Giovanni e arrivo all’Azienda Agricola Belvedere.
Il secondo appuntamento è previsto per Sabato 13 Maggio 2017 da Piazza Internati Militari Italiani alla fontana dell’Orsa di Pinasca.
Per info e prenotazioni passeggiate.valdesina@gmail.com
Vi aspetto per conoscere i miei piccoli fan!

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