Leggenda: le fate di Barmascura – Luserna San Giovanni

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Ciao!
Oggi ci troviamo poco distante dalle rive del torrente Luserna in Val Pellice, alla scoperta di alcuni anfratti nelle rocce dove si dice un tempo vivessero le fantine, ovvero le fate originarie delle Valli Valdesi.

Eccomi sulle sponde del torrente Luserna, affluente del Pellice.

Le fate di Barmascura erano piccole donne molto attive e piene di energia. Facevano molto spesso il bucato e poi amavano stendere la biancheria finissima e meravigliosamente ricamata sulle rocce vicino le loro dimore; di notte, illuminate dal chiarore della luna, le lenzuola sembravano dei fantasmi!

Le rocce presso cui vivevano le fantine.

Come tutte le fantine, anche queste non amavano farsi vedere dagli uomini, per questo uscivano dai loro rifugi solo di notte, quando erano sicure che nessuno si accorgesse di loro. Erano anche delle burlone, però perchè quando scorgevano qualche giovanotto che, la sera tardi veniva a corteggiare una ragazza delle case vicine, si divertivano a spaventarlo inseguendolo con grida e risate, finchéil poveretto fuggiva terrorizzato!

Chissà se di notte, in questi boschi, le fate cercano ancora qualcuno da spaventare?

Qualcuno dice che, nonostante fossero creature di buon cuore, in fondo le fantine si comportassero così perché nonostante la loro straordinaria bellezza erano consapevoli che nessun mortale avrebbe mai potuto ricambiare il loro amore, poiché troppo timorosi della loro natura sovrannaturale…
Ma chi può dirlo con certezza? Forse loro si divertivano proprio in questo modo!

Come arrivare qui:
lasciate il centro Luserna San Giovanni (Torino), per imboccare la Strada Provinciale 162 verso Rorà. Dopo poco più di 3,5 km sulla vostra sinistra troverete un ponte (Pontevecchio) con le indicazioni per la borgata Mugniva, svoltate e dopo 2,5 km sarete giunti a Barmascura.

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