Templi – Prali

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Ciao a tutti!
Oggi vi voglio parlare di due templi, uno moderno e uno antico dalla storia lunga ed interessante.
Quando si arriva nella piazza di Prali, in Val Germanasca, si vede subito un tempio con una grande facciata di pietra. È il locale di culto che viene usato oggi dai fedeli ed è stato costruito negli anni ’60.

La facciata del tempio di Prali più recente, come si vede dalla piazza.
La facciata del tempio di Prali più recente, come si vede dalla piazza.

Se si guarda verso destra, invece, possiamo vedere spuntare un campanile, ed è lì che troviamo l’antico tempio di Prali. La sua costruzione risale al 1556 ed è l’unico tempio ad essere rimasto in piedi dopo le molte guerre.
Nel 1686, durante le dure persecuzioni, la Valle fu messa a ferro e fuoco dalle truppe francesi del generale Catinat. Il tempio rischiò molto ma venne salvato per essere usato per il culto cattolico dai nuovi coloni che vennero ad abitare nella valle. Tremila valdesi, infatti, in questi anni, vennero costretti all’esilio e ospitati in Svizzera e Germania.

Il campanile riscostruito nel 1700 appartenente a vecchio tempio
Il campanile riscostruito nel 1700 appartenente a vecchio tempio

Nel 1689, dal momento che la situazione politica lo permetteva, un gruppo di valdesi tornò nelle Valli guidato dal pastore Henri Arnaud. Questa impresa che è conosciuta come “Il Glorioso Rimpatrio”. Il 7 settembre di quell’anno i valdesi, giunti a Prali assieme ad Arnaud, si riappropriarono del tempio dove il pastore fece una storica predicazione.

Il vecchio tempio e la targa commemorativa del “Glorioso Rimpatrio”
Il vecchio tempio e la targa commemorativa del “Glorioso Rimpatrio”

L’edificio fu modificato e restaurato varie volte negli anni a seguire. Nel 1889 durante il secondo centennale del “Glorioso Rimpatrio” la popolazione partecipò con entusiasmo nel ridipingerlo e mettere sulla facciata una lapide commemorativa del rientro di Arnaud e dei valdesi nelle loro terre.

All'interno del nuovo tempio un grande mosaico in pietra rappresenta l’albero della vita, il candelabro, il calice e la croce, il tutto attraversato dai fiumi della vita.
All’interno del nuovo tempio un grande mosaico in pietra rappresenta l’albero della vita, il candelabro, il calice e la croce, il tutto attraversato dai fiumi della vita.

Gli antichi locali della chiesa, con il passare del tempo, cominciarono ad essere troppo piccoli per ospitare i fedeli della comunità di Prali che si moltiplicarono per la presenza di sempre più turisti e dei partecipanti alla costruzione e poi ai campi del Centro ecumenico di Agape. Nel 1962 venne inaugurato perciò il nuovo tempio, più capiente, nel quale vennero portate le panche del 1700 che si trovavano in quello vecchio. Il nuovo edificio è costruito in pietra e legno locale in modo da armonizzarsi con il paesaggio montano circostante.

Che bello questo modellino in scala del tempio! Mi sento un gigante!
Che bello questo modellino in scala del tempio! Mi sento un gigante!

E il vecchio tempio? Non vi preoccupate, è ancora di ottimo stato, ospita, infatti, il Museo di Prali e della Val Germanasca. Se passate di qui non rinunciate ad una visita!

Come arrivare qui
Da Pinerolo, prendere la SS23 per il Colle del Sestriere, prima di Villar Perosa svolta per la Strada Provinciale 166 per poi proseguire per la Strada Provinciale 169 per poi continuare su Frazione Villa e Via Malzat fino a raggiungere Prali.

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