Leggenda: La Malaneuch – Alpe Souiran, Angrogna

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Oggi dovrete fare una bella scarpinata in Val Pellice, se volete venire con me all’Alpe Souiran, sulla strada che dall’Alpe Crevlira porta all’Alpe Infernet. Dell’alpe non restano che le rovine, basse casette che un tempo ospitavano i pastori, e proprio uno di loro è il protagonista di questa leggenda.

In una notte scura e nebbiosa, l’Alpe Souiran era quasi deserta, infatti tutti i pastori erano andati via, salvo il più giovane, a cui era stata affidata la custodia del bestiame. Proprio in quella notte il giovane sentì dei passi felpati tutto attorno alle abitazioni; erano cinque o sei uomini giganteschi e spaventosi e la loro parlata gli fece capire che provenivano dalla pianura. L’intento dei briganti con quell’assalto notturno era di portare via tutte le pecore e i montoni. Certo che ebbero una gran fortuna nel trovare l’alpeggio deserto e solo quel giovane tremante!

Gli uomini intimarono al pastore di prendere il suo flauto e iniziare a suonarlo in modo da radunare le pecore, poi gli ordinarono di farsi seguire dal gregge fino a condurli sulla strada per la pianura.
Il ragazzo iniziò a suonare ma, complice la nebbia e il buio pesto, invece che condurli fuori dall’alpe, li fece girare in tondo attorno a delle rocce sopra le abitazioni.Il giovane non stava suonando una melodia qualunque, ma quella di una canzone che gli abitanti di Souiran avevano inventato assieme ai pastori dell’Ëisartet come segnale per richiedere soccorso.
Le parole che accompagnavano la melodia erano queste:

Vëné set
E mi fai euch
La malaneuch
Vëné set
Da l’Ëisartet

Venite in sette
E io farò otto
(Noi gli daremo) la malanotte
Venite in sette
dall’Ëisartet.

I pastori dell’Ëisartet sentirono quella musica e accorsero in aiuto. Quando arrivarono presso le rocce dove i briganti continuavano a girare in tondo li riempirono di botte. I ladri fuggirono a gambe levate e quei pietroni sopra l’alpeggio da allora vengono chiamati “La Malanotte”.

Come arrivare qui
Dalla Val Pellice seguire le indicazioni verso Angrogna e poi proseguire verso la località Vaccera, dove potrete lasciare l’auto. Imboccate la strada sterrata che parte da vicino al rifugio Jumarre in direzione di Crëvlira e Souiran. Seguite la strada sterrata fino al gruppo di case Crëvlira, proseguite sulla mulattiera fino all’alpe Souiran.

Forse vorresti leggere questa storia in: Inglese