Il Convento di Villar Pellice

Ciao!
Oggi siamo a Villar Pellice, nella centrale piazza Jervis, per un po’ di storia locale…
Dovete sapere infatti che qui sorge un edificio che potrebbe essere il simbolo delle ostilità passate tra Valdesi e Cattolici, l’antico Convento del Villar.

In passato, in numerosi luoghi sorgevano infatti chiese e conventi la cui missione era convertire i Valdesi, considerati come eretici. Ne sono un esempio Lou Couént di Angrogna, ma anche la Parrocchia di San Martino a Torre Pellice.
Nel 1628 arrivarono a Villar i frati cappuccini che, appoggiati dalle autorità, si stabilirono qui dove non c’erano cattolici.
Spesso poi questi edifici, e chi li abitava, venivano presi di mira dal popolo esasperato o semplicemente impoverito (come successe al Convento di Luserna, saccheggiato nel 1663 da Gianavello).

Qui, ad esempio, nel 1653 alcuni giovani guidati dal pastore locale Manget (o dalla moglie dello stesso pastore, ci sono diverse versioni dei fatti), e secondo alcuni convinti da un ambiguo forestiero di nome Villeneuve, diedero fuoco al convento nonostante i pastori delle comunità vicine fossero contrari. Ovviamente l’attacco ai frati rappresentò uno scandalo grandissimo e la corte di Torino minacciò di radere al suolo tutta Villar Pellice, ma per fortuna l’intervento dei Signori di Luserna permise di cacciare il pastore Manget e salvare il villaggio.
Un’altra versione vuole invece che le truppe cattoliche furono fermate alle porte del paese da una pioggia così forte che inzuppò le munizioni rendendo i fucili inutilizzabili!

Come arrivare qui:
raggiungete Villar Pellice tramite la Strada Provinciale 161, quindi all’ingresso del paese svoltate a sinistra in via dei Martiri giungendo nella centrale piazza Jervis. Ci sono pareri discordanti su quale sia l’edificio che ospitò il convento: alcuni sostengono che sia l’attuale ristorante Ca’ Piana, ma l’architettura del casolare che oggi ospita la farmacia sembrerebbe più consono…
A voi la scelta! Intanto, vi ricordo che in piazza potrete anche vedere l’atelier della sarta Monique Piston “Le magie del filo” dove farvi confezionare un costume valdese (leggi della nostra visita qui)!

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