I lupi della Palà – Rorà

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Ciao!
Oggi vorrei raccontarvi un aneddoto che ho ritrovato su un vecchio libro dell’inizio del 1900.
In esso si parla di come un tempo non troppo remoto ci si ricordasse ancora di quanto selvagge apparissero anticamente le nostre valli e del rapporto che l’uomo aveva con le creature che le popolavano.
Questo racconto è stato narrato da una donna che, ancora bambina, accompagnò il padre all’alpeggio della Palà (Rorà) per costruirvi una delle prime casupole, occupandosi del bestiame di famiglia. Tutti giorni si potevano udire gli ululati dei lupi che si facevano ancora più insistenti se gli si rispondeva, cercando di imitarli. Li si poteva perfino vedere avvicinarsi per scoprire da dove i richiami giungessero.
Una domenica sera, i giovani del gruppo si erano riuniti per stare in compagnia e, appena qualcuno vide sulla destra della valle un branco di lupi, tutti si misero per scherzo ad imitarne il verso… l’eco della valle creò un effetto formidabile e potente. Quando si furono separati ed ognuno si coricò nel letto, ecco che si cominciarono a sentire gli ululati dei lupi, ogni istante più vicini alle case. All’improvviso la bambina sentì smuovere le lose del tetto, che non era ancora finito: i lupi cercavano di intrufolarsi nell’abitazione… e non ci avrebbero messo molto, con i loro corpi smagriti dalla fame!
Per uscire da quel guaio si tentò una soluzione rischiosa. Si raccolsero il fieno e la paglia che servivano per dormire e gli si diede fuoco, facendo filtrare il fumo tra le pietre e riuscendo così a mettere in fuga i lupi.
Nessuno si fece male, ma pare anche da quella sera nessuno trovò più divertente imitare l’ululato dei lupi della valle!

Come arrivare qui:

raggiungere il centro abitato di Rorà (To) e proseguire oltre seguendo le indicazioni per il Parco Montano, quindi procedere oltre seguendo le indicazioni per l’agriturismo La Palà.