Chaousenc – Pramollo

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Ciao a tutti!
Vi ho già raccontato altre volte delle storie che hanno come protagoniste le fantine ovvero le fate, questa che vi racconto oggi è ambientata in un piccolo paesino della Val Chisone che si chiama Pramollo, ovvero “prato molle”.  Probabilmente il nome dipende dalla caratteristica dei terreni del posto che sono spesso soggetti a frane e questa è una leggenda che ne spiega il motivo.

Eccomi vicino al torrente delle fantine
Eccomi vicino al torrente delle fantine

Un tempo a Pramollo c’erano delle fantine che vivevano in due posti: vicino al torrente che scende dalla borgata Chaousenc e vicino al burrone che scende dalle borgate Bouchart e Ruâ. Le fate che vivevano vicino al torrente erano piccoline, minute, sempre indaffarate e sorridenti. La loro presenza portava gioia e, se si era gentili con loro, ricambiavano con piccoli favori e, proprio per questo, erano benvolute dagli abitanti del posto.

Ehi, devo stare attenta a non cadere!
Ehi, devo stare attenta a non cadere!

Un giorno erano tutte intente a fare il bucato e a stendere i loro panni scintillanti al sole intonando allegre canzoni come al solito. Purtroppo, però, un gruppetto di ragazzi decise di fare loro un brutto scherzo. Non si seppe mai cosa combinarono perché dopo, per la gran vergogna, nessuno di loro volle raccontare. Fatto sta che gli abitanti delle case vicine sentirono le piccole fantine lanciare grida di rabbia e in quattro e quattr’otto fare i bagagli.

Speriamo che un giorno le fate tornino a fare il bucato qui!
Speriamo che un giorno le fate tornino a fare il bucato qui!

Le fate sono esseri buoni ma anche molto orgogliosi e permalosi. A nulla servirono le preghiere delle brave persone del villaggio. Le fantine volevano andarsene per sempre.
“Avete voluto giocarci un brutto tiro? Ebbene, noi ce ne andiamo lontano, molto lontano!” dissero più arrabbiate che mai “Ven-mé aprèe!” ovvero “Seguimi!” dissero in coro.
Questa era la maledizione che lanciarono alle terre di questi contadini scortesi. Da quel giorno, si verificarono numerose frane, come se i terreni volessero seguire le fantine che erano andate via. Ed ecco l’origine del nome Pramollo!

Una bella giornata per un riposino al sole prima della prossima avventura!
Una bella giornata per un riposino al sole prima della prossima avventura!

Come arrivare qui
da San Germano Chisone imboccare Via I Maggio e proseguite per circa 13 km e continuate per quella strada, che cambia il nome in Stradale Pramollo. Oltrepassate la località Rue e proseguite per circa 2 km fino ad imboccare la strada Borgata Case Nuove Pellenchi. Proseguite per 400 m e vedrete sulla vostra destra, in una curva verso sinistra, un piccolo torrente.

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